Una Musica può fare. Anche per l’ambiente

Una Musica può fare. Anche per l’ambiente

 
Qualche giorno fa i Coldplay hanno annunciato che daranno uno stop ai loro tour fino a quando non diventerà sostenibile a livello ambientale.
Già altri artisti, dai Radiohead a livello internazionale, a Ligabue, Ramazzotti e Cristicchi in Italia, si sono impegnati per progettare dei Live a Impatto ZERO o comunque per rimediare all’inquinamento prodotto dai loro concerti con iniziative virtuose.
Alcuni potranno pensare che si tratti soltanto di scelte dal valore simbolico o magari legate a strategie di marketing, più che interventi significativi o risolutori.
Noi crediamo invece che si tratti in ogni caso di importanti passi di un percorso che insieme, a livello mondiale, ma partendo dal nostro piccolo ambito, potrebbe davvero cambiare le cose.
Sostengono alcune ricerche che per ricominciare a mettere in sesto il nostro pianeta, oggi sull’orlo di un’evidente tracollo, basterebbe “soltanto” piantare un miliardo di alberi.
Per raggiungere questo obiettivo occorre di certo il coinvolgimento di politiche governative attive e responsabili. Se è vero però che occorre “pensare globalmente, e agire localmente”, altrettanto utili, forse decisive, potrebbero essere le iniziative che ciascuno di noi può realizzare nei luoghi in cui vive.
Da qualche settimana, nell’ambito di un progetto musicale che realizziamo con giovani musicisti, abbiamo lanciato un’iniziativa che prevede che venga piantato un alberello a cui viene dato il il nome della band o dell’artista settimanalmente vincitore sul palco del Contest musicale.
E ad ogni appuntamento i ragazzi partecipano alla “cerimonia” di piantumazione.
Un alberello, una nuova piantina, che porta il nome di loro o dei loro giovani colleghi artisti.
E che rimane lì, e lì crescerà.
È di sicuro una cosa “piccola”. Ma perché non provare a realizzarla, a partire dalla nostra Città, in tutte le occasioni in cui si suona, o si fa arte?
Ogni ente che ospita un evento, un organizzatore, proprietario di locale, o prima ancora ogni artista, si potrebbe impegnare, in occasione di ogni performance, a piantare una pianta, un un albero o un semplice fiore.
Che si tratti di un Teatro, di uno spazio all’aperto o di un locale.
Immaginate che cose belle potrebbero accadere.
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