Il “Rock10eLode” 2019 va ai Bliss

Il “Rock10eLode” 2019 va ai Bliss

Alla fine questa volta l’hanno spuntata i Bliss, come il pezzo storico dei Muse del 2001. Hanno un’età compresa fra i dodici e i quattordici anni, sono cresciuti a pane e Led Zeppelin e NIrvana, suonano grunge, come il genere che ha infiammato il rock degli anni Novanta, quando ancora non erano nati e si sono portati a casa la dodicesima edizione del contest per band emergenti degli istituti superori di Palermo e provincia Rock 10 e lode

Il chitarrista ritmico e cantante Andrea Chifari, il bassista Gabriele Amico, il batterista Francesco Tramuto (tutti e tre studenti del liceo scientifico “Galileo Galilei” di Palermo) e la chitarra solista del giovanissimo Antonio Granata (studente dell’istituto comprensivo “Calderone” di Torretta) hanno sbaragliato la concorrenza degli altri giovani talenti con l’inedito Happy Times Sad Times.

«Siamo veramente felici – dice il frontman Andrea Chifari – e non ci aspettavamo questo successo. I Bliss sono un progetto nuovo che parte dalla musica grunge, i nostri genitori ci hanno cresciuto con i dischi dei Nirvana e dei Led Zeppelin».

Secondo posto invece per Fake Funky Bitch dei Beats, cioè la voce di Eleonora Pampillonia, la chitarra di Andrea Di Fede, le tastiere di Bruno Vassallo, il basso di Tommaso Gioia e la batteria di Simone Rumolo, tutti studenti del liceo classico “Giovanni Meli”, dello scientifico “Galileo Galilei” o dell’istituto comprensivo “Giotto Cipolla” di Palermo.

Terza classificata è invece Una lettera, di Luca Civiletti (studente del liceo classico “Umberto I”, chitarra e voce) accompagnato dalla sua band (cioè Isidoro Sofia, studente dell’istituto superiore “Mario Rutelli” di Palermo, alle tastiere, e Robert Tardanicoalla batteria). Un premio al miglior testo è stato assegnato da una giuria appositamente dedicata ad Anna Agolino (studentessa del liceo classico “Umberto I”) e la sua Contare sensazioni.

Quest’anno, vincitori a parte, la line-up dei finalisti contava i 4 Stroke Engine (studenti del liceo linguistico “Ninni Cassarà” e dell’istituto d’istruzione secondaria superiore “Alessandro Volta” di Palermo), Gabriele Bolignari (studente del “Filippo Parlatore” di Palermo), i Room 36 (studenti del liceo scientifico “Nicolò Palmeri” e del classico “G. Ugdulena” di Termini Imerese), i Crimaler (studenti dell’istituto d’istruzione superiore “Luigi Failla Tedaldi” di Castelbuono), i Four Cellars (studenti del “Filippo Parlatore”, dello scientifico “Benedetto Croce” e dell’“Alessandro Volta” di Palermo) e i The Middles (studenti dell’istituto d’istruzione superiore “Enrico Medi” e del “Francesco Ferrara” di Palermo).

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